venerdì 24 ottobre 2008
Tutto è vuoto.

Non essere potrebbe essere solo altro essere.
Del resto, anche la quiete dell'oggetto
prima del lancio e quella dopo il suo
percorso sono solo relative e non sono vera “stasi”.
Il lampo sintetico della creazione autocrea
insieme uno e molti;
la sua struttura contiene l'unità e la divisione,
le opposte polarità e la coincidenza, l'eternità e la durata.
I Greci lo hanno chiamato logos, rendendo in esso la
tensione sintetica del nesso uno-molti.
Una sola espressione che contiene simultaneamente tutte le altre.
La mente umana sta già,
proprio con lo stare nel tempo, nell'eterno, in un eterno che è logos.
Come dialoganti, nel dialogo autentico, gli uomini
si scoprono partecipi dell'essere eterno, Genti dell'istante, Risvegliàti.
A.K. Coomaraswamy
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